Un esame lungo un viaggio

Un esame lungo un viaggio: preparazione

La destinazione è la meta o la meta è il viaggio?
Pronti via, è così che inizia il nostro viaggio, un percorso che parte da quel nostro primo passo.

Lungo il cammino sorgeranno dubbi e intuizioni, alcune volte percorrerlo sarà stancante e faticoso e avremo l’impressione di esserci persi, altre entusiasmante e generoso di nuove consapevolezze, ma certamente mai noioso.

La tentazione di giudicarci è forte ed è sempre dietro l’angolo, e qualche volta lo faremo, ma è tempo di crescita, in cui imparare ad ascoltare sé stessi, riconoscere e superare i nostri limiti e lasciare che il processo di apprendimento faccia il suo personale e unico percorso rivelandoci nuove risorse.

Abbiamo bisogno di imparare a camminare su un terreno che a volte ci impegna in faticose salite e discese, ma quando finalmente abbiamo raggiunto il punto d’arrivo, guardando indietro vediamo la bellezza di ciò che abbiamo realizzato.

Siamo stati capaci di mantenere la rotta, di lasciar andare il superfluo per riconoscere l’essenziale, di forgiarci e da metallo grezzo divenire una meravigliosa e lucente spada e ora davanti a noi un nuovo orizzonte, chissà la meta per il nostro prossimo viaggio.

Crescita, il punto di vista di un’insegnante

Come insegnante ho il delicato compito di accompagnare i miei allievi nel cammino dell’Aikido.

È un compito bello e delicato, e allo stesso tempo rappresenta una sfida ed una responsabilità
in cui riuscire a trasmettere le proprie conoscenze e trovare l’approccio più adatto affinché l’allievo possa apprendere al meglio e crescere nel suo Aikido.

Vedere i propri allievi crescere è un privilegio ed una grande gioia, è come assistere ad una magnifica fioritura e ognuna è unica e stupefacente nel suo genere.

Tutto questo diventa ancora più evidente quando si preparano i test per i passaggi di grado.

Ad un certo punto della preparazione c’è un cambio di marcia e si manifesta maggiore presenza fisica e mentale, si è più essenziali e radicati e il gesto tecnico acquisisce un nuovo valore.

Poi arriva il punto di non ritorno, in cui si è raggiunto il limite di saturazione, qualsiasi informazione fa fatica ad essere recepita ed è arrivato il momento di lasciar andare, pronti per la celebrazione del percorso che culmina nel test di passaggio di grado.

Ora il mio compito è quello di osservare la definitiva fioritura e devo ammettere che mi commuove e mi riempie di emozione e gioia.
So che hanno fatto un altro passo avanti nel loro cammino e con loro anch’io e tutto il gruppo.


Una risposta a "Un esame lungo un viaggio"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.